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Rete di Solidarietà
CRAS - Centro recupero animali selvatici
Riserva del Bosco Wwf - Vanzago (Mi)
Dal mese di ottobre 2009, Oracolo di Wilde-no profit perseguendo l'attività definita attraverso il progeto "Rete di Solidarietà", ha ricevuto l'incarico da parte di WWF Italia per la conduzione scientifica veterinaria e per le attività di gestione ordinaria del CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici), situato all'interno della riserva regionale "Bosco Wwf di Vanzago", istituito e riconosciuto dalla Regione Lombardia nel 1995.
Cosa si fa al CRAS
Gli animali selvatici autoctoni rinvenuti in difficoltà nelle province di Milano, Varese e Como giungono alla clinica veterinaria dove saranno sottoposti alle cure dello staff: giornalmente è presente un medico veterinario affiancato da un gruppo di volontari.
La struttura è dotata di numerose stabulazioni per la degenza immediata degli animali e di ampi gabbioni, collocati nel mezzo del bosco, dove gli animali ricoverati possono riabilitarsi alla vita selvatica senza alcun disturbo o interferenza proveniente dall'ambiente urbanizzato circostante.
Lo staff veterinario del centro, accuratamente preparato, si impegna attentamente a minimizzare il contatto ed il disagio con i pazienti recalcitranti. Anche per le terapie si tende ad evitare interventi troppo intrusivi e violenti, rivolgendosi nei casi possibili all'omeopatia come approccio medico.
L'ospite, viene accolto gratuitamente e gli viene diagnosticata la causa dell'infermità. Per ogni esemplare si compila una cartella clinica, contenente il maggior numero possibile di informazioni sul ritrovamento, la diagnosi e la terapia stabilita. Successivamente l'animale viene collocato in un box o in un gabbione, all'esterno o in stabulazioni riscaldate a seconda delle sue esigenze e dello stato di salute. La degenza dura normalmente da una a tre settimane; passato questo periodo, l'esemplare ormai recuperato viene trasportato nei gabbioni più ampi, dove si disabitua alla presenza dell'uomo e recupera l'attitudine al volo ed in generale alla vita selvatica.
L'ultimo atto è la liberazione dell'esemplare: per le specie più esigenti e territoriali si preferisce optare per una liberazione nello stesso luogo di rinvenimento, negli altri casi la semplice apertura del finestrone delle voliere consente all'animale di tornare padrone della sua libertà.
La vita del CRAS
Fra degenze e terapie la vita di un CRAS è molto dinamica e ha un andamento ciclico. I mesi più calmi sono i primi dell'anno, da aprile fino a luglio vi è un aumento eccezionale di attività: è il periodo della nidificazione ed al centro arrivano centinaia di nidiacei caduti dal nido, presi dagli animali domestici, o recuperati durante il taglio di un albero e cuccioli di mammiferi. Tutti sono stati amorevolmente nutriti, allattati, curati e cresciuti dai volontari del centro. Ad agosto, finalmente, quando i piccoli iniziano la loro vita autonoma nel mondo esterno, si allenta la pressione nell'ambulatorio; da metà settembre, quando si apre la caccia, ricomincia l'attività .
Malauguratamente sono ancora troppi i cacciatori che non rinunciano a sparare ad un gheppio, ad una poiana o ad un falco pellegrino.
Funzione educativa del CRAS
Il CRAS di Vanzago svolge un'importante funzione educativa in due modi differenti. In primis attraverso il grande numero di dati che vengono raccolti riguardo le patologie ed i pericoli che minacciano la fauna selvatica nazionale (sui quali d'altronde si sono elaborate ricerche, tesi e tenuti seminari); in seconda istanza coinvolgendo i cittadini nel recupero stesso dell'animale. Il CRAS è come un portone di comunicazione fra la gente ed il mondo selvatico: dal contatto continuo fra i soccorritori, gli animali soccorsi ed i volontari che li ricevono, nasce l'interesse comune e la curiosità verso il mondo naturale e si stimola una sensibilità verso le problematiche della conservazione.
L'inquinamento, la riduzione degli spazi verdi, il commercio di animali selvatici europei ed esotici, l'impatto con i veicoli e le vetrate, le trappole, i bocconi avvelenati, la caccia, il bracconaggio, i gatti, diventano minacce tangibili per le vittime che ognuno è chiamato, nella sua piccola parte, a soccorrere.
Vedendo la loro sofferenza ed entrando in profondo contatto con loro, ciascuno di noi si trova intimamente costretto a prendere coscienza dell'incuria e dell'aggressività degli uomini verso l'ambiente circostante e a cercare la via verso un atteggiamento più equilibrato e lungimirante.
CRAS
Centro recupero animali selvatici
via delle Tre Campane, 21 - Vanzago (Mi)
tel.02.93549076
L'orario di ricezione della fauna in difficoltà è tutti i giorni, festività comprese, dalle 9.00 alle 18.00.





Vuoi far parte dello staff?
L'attività del CRAS è possibile grazie alla presenza quotidiana di volontari che dedicano il proprio tempo libero.
Ogni giorno della settimana durante tutto l'anno, senza trascurare le festività e l'estate, grazie al supporto dei volontari è possibile tenere aperto il CRAS Wwf di Vanzago sia per l'accettazione che per le cure e l'alimentazione dei "ricoverati".
Se sei maggiorenne, vuoi stare in mezzo alla natura, a contatto con il mondo degli animali selvatici e vuoi aiutarci, mettiti in contatto con il centro: puoi chiamare dal lunedi al venerdi, dalle 10.00 alle 18.00.