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Stage e incontri
I Fiori di Bach
I CORSI:
STRUTTURA DEL CORSO INTRODUTTIVO
- il pensiero di Edward Bach
- analisi dei fiori
- a cosa servono
- come identificare l’appartenenza ad un fiore o a più fiori
- i possibili sintomi
- quali sono i pensieri e i comportamenti negativi modificati dal fiore e come vengono modificati
- come aiutare lo stato negativo alla trasformazione in abbinamento con altre tecniche
- come si usano
- prove pratiche di preparazione dei fiori
- vari metodi per stabilire la scelta del fiore
Durata del corso base:
un week-end: dal sabato mattina alla domenica sera
- Corsi individuali o di gruppo
- Consulti individuali
Edward Bach e la floriterapia
Medico gallese straordinariamente sensitivo, quando scopriva la condizione che desiderava guarire era in grado di “sentire” il rimedio appropriato. Approcciò in modo nuovo la medicina ed infatti uno dei principi si fondava su “non importa di cosa soffra il paziente nel suo corpo, la causa prima di questa condizione potrà essere estirpata se si potrà risalire e riequilibrare lo squilibrio che si è formato nella psiche”.
Insoddisfatto di come la medicina tradizionale prestasse poca attenzione alla personalità degli ammalati concentrandosi solo sul corpo fisico, notò che la medesima terapia non sempre curava gli stessi sintomi in tutti i pazienti. Rilevò inoltre come pazienti con carattere simile reagissero allo stesso modo. Constatò infatti che ciò che caratterizza i disturbi fisici è essenzialmente la condizione psicologica in cui le persone si trovano. Per trovare i suoi rimedi si recava nei parchi, in mezzo alla natura, raccoglieva la foglia di una pianta e con l’aiuto della sua sensibilità riusciva a percepirne l’effetto sul corpo e sulla psiche.
La floriterapia contribuisce a sanare il corpo restituendo armonia e benessere a tutto l’individuo, in quanto dentro ad ognuno di noi è già presente l’energia per poter guarire. I fiori permettono di riequilibrare il corpo e lo spirito, di rimettersi in sintonia con la propria essenza, con i sogni e le aspirazioni più vere.
Il campo su cui agiscono è quello dell’emotività e degli stati d’animo, ma come insegna la medicina psicosomatica la mente non è staccata dal corpo e ciò che mostra a livello mentale, ha un significato ed un’influenza anche sul piano fisico.
I fiori servono a sentire la propria voce interiore, aiutano a rafforzare la personalità per essere in grado di operare le scelte che rispondono alle esigenze dell’anima.
Il concetto di malattia
Edward Bach era convinto che la malattia fosse “la concretizzazione di un atteggiamento mentale” e che solo correggendo lo stato psicologico negativo si potesse debellare la causa del malessere. “non tenete in alcun conto la malattia…pensate soltanto alla prospettiva che ha della vita colui che ne è afflitto”. Per questo decise di concentrare la sua attenzione sulle energie positive di trentotto fiori da cui estrasse altrettanti rimedi, ciascuno dei quali è in grado di modificare uno specifico stato mentale.
La malattia quindi è intesa come linguaggio dell’inconscio, la guarigione significa ritornare verso il vero IO, camminando verso la perfezione e l’unità, ovvero diventare consapevoli.
Attraverso la concezione qualitativa della malattia, ogni disturbo, lieve o grave, fisico o mentale è il segnale che sta avvenendo dentro di noi un cambiamento e ci avverte che il nostro equilibrio è precario e va in parte modificato, altrimenti corriamo il rischio di peggiorare la situazione.
In quest’ottica quindi il sintomo non è considerato come qualcosa che crea problemi e va eliminato per tornare allo stato precedente, ma come un’opportunità da cogliere per migliorare la qualità della propria vita.
Il nostro corpo ci dice che non serve, anzi spesso è dannoso, intervenire su singole parti dell’uomo, ma è necessario, per guarire veramente, andare più a fondo ed esplorare anche ciò che sembra lontano da dove avvertiamo il fastidio o dolore.
Non ascoltare i messaggi più o meno forti che ci giungono e ingoiare qualche farmaco è purtroppo il comportamento più diffuso.
Per essere in buona salute è necessario ritrovare equilibrio ed unità nel sistema corpo-spirito-mente e perseguire la guarigione tenendo unito ciò che non può funzionare separatamente. Seguendo questa via ci si accorge che nell’uomo sono ben presenti potenti forze di autoguarigione che si basano sull’introspezione di noi stessi.
E’ importante non lottare contro la malattia, ma ascoltarla per capirne il senso: quando si incontrano difficoltà evolutive si incontra la malattia. I fiori contribuiscono allo sviluppo delle sensazioni e dell’individuazione dei blocchi energetici.
Il cambiamento emotivo negativo fa vivere la situazione che dobbiamo affrontare in un certo modo e se non capiamo, il corpo reagisce facendoci vedere quello che non voglio capire.
La guarigione quindi non consiste nell’eliminazione dei sintomi ma nella loro risoluzione e con l’integrazione del loro significato.
I fiori offrono un grande aiuto per rafforzare la personalità e per essere sempre più in grado di operare scelte che rispondono alle esigenze dell’anima. Ci ammaliamo infatti se siamo sordi alla nostra voce interiore che ci parla attraverso la nostra intuizione, i nostri istinti, i nostri gusti, in modo da renderci facile l’individuarne l’ascolto.
I fiori ci riconnettono alla nostra essenza più profonda, con la nostra anima ed ogni fiore è collegato ad uno stato emozionale particolare.
I fiori si dividono in:
Rimedi tipo (12) che sono in relazione con il tipo caratteristico di personalità congenita, con il carattere che ha a che vedere con la lezione che si deve imparare a questo mondo e corrispondono ad una determinata qualità dell’anima umana:
Clematis, Water Violet, Impatients, Agrimony, Centaury, Chicory, Cerato, Scleranthus, Gentian
I sette aiutanti che descrivono condizioni che non sono l’essenza del carattere di una persona ma che lo hanno condizionato fortemente.
Gorse, Wild Oat, Oak, Olive, Heather, Vine, Rock Water
Le ultime 19 essenze sono in relazione alla nostra risposta di fronte alla vita o alle condizioni che pensiamo che la vita stessa ci abbia imposto. Rappresentano il nostro particolare modo di reagire.
Cherry Plum, Walnut, Elm, Chestnut Bud, Pine, White Chestnut, Larch, Red Chestnut, Willow, Holly, Aspen, Wild Rose, Hornbeam, Honeysuckle, Sweet Chestnut, Star of Beth, Beech, Mustard, Crab Apple.
Bach suddivise i vari atteggiamenti dei pazienti in sette gruppi così definiti:
- cura eccessiva per gli altri
- incertezza
- ipersensibilità
- mancanza di interesse per il presente
- paura
- scoraggiamento e disperazione
- solitudine
I FIORI ed il loro significato
(dal testo originale del dott.Bach)
AGRIMONY (agrimonia)
E' il fiore per le persone gioviali, gaie, piene di buon umore, che amano la pace e sono tanto afflitte dalle discussioni da essere pronte a concedere molto per evitarle. Benchè non manchino loro generalmente dei disturbi e siano inquieti e agitati, tormentati moralmente e fisicamente, nascondono le loro preoccupazioni dietro il buon umore e sono considerati degli ottimi amici da frequentare. Capita che abusino di alcool e di droghe per stimolarsi e aiutarsi a sopportare le loro prove con allegria.
ASPEN (pioppo)
Paure vaghe e sconosciute, per le quali non possono essere fornite spiegazioni e giustificazioni. così forti da essere terrorizzati perchè non sa che cosa di terribile sta per accadere. Queste paure vaghe ed inspiegabili possono ossessionare di notte e di giorno. Queste persone temono spesso di dichiarare agli altri i loro disturbi.
BEECH (faggio)
Per le persone che provano il bisogno di vedere più bontà e bellezza in tutto ciò che li circonda e benchè molte cose appaiono sbagliate, sanno discernere quanto c'è di buono. Il fiore aiuta ad essere più tolleranti, più indulgenti e per meglio comprendere le differenti vie imboccate da ogni individuo per arrivare alla propria perfezione finale.
CENTAURY (centaurea)
Buoni, tranquilli, gentili, sono persone estremamente ansiose di servire gli altri. Essi abusano e pretendono troppo dalle loro forze. Il loro desiderio di assecondare il prossimo è così sviluppato che diventano più servi che aiutanti. La loro buona natura li porta a farsi carico di molto più lavoro di quello che in realtà sono chiamati a svolgere e così facendo, trascurano la propria particolare missione nella vita.
CERATO (piombaggine)
Per chi non ha sufficiente fiducia in se stesso per fare quello che ha deciso. Essi chiedono costantemente consigli agli altri e sono spesso fuorviati.
CHERRY PLUM (prugno)
Per le persone che hanno paura di avere la mente sovraffaticata, di perdere la ragione, di fare cose terribili e spaventose, non volute, che si sanno essere sbagliate e che non si vogliono fare, ma che tuttavia vengono alla mente e che si ha l'impulso di fare.
CHESTNUT BUD (bocciolo di ippocastano)
Per chi non trae pieno vantaggio dall'osservazione e dall'esperienza e che impiega più tempo degli altri per apprendere le lezioni della vita. Mentre un'esperienza sarebbe già sufficiente per alcuni, per costoro ne sono necessarie parecchie prima che la lezione venga appresa. Sono dunque spiacevolmente sorpresi di rifare lo stesso errore in differenti occasioni quando una volta sarebbe stato sufficiente oppure quando l'osservazione degli altri avrebbe potuto risparmiare loro questi sbagli.
CHICORY (cicoria selvatica)
Per le persone molto attente ai bisogni degli altri. Hanno la tendenza a prendersi eccessivamente cura dei bambini, parenti, amici e trovano sempre qualcosa di sbagliato da rimettere a posto. Rettificano continuamente ciò che a loro avviso non va e sono contenti di farlo. Desiderano avere vicino quelli che essi amano.
CLEMATIS (vitalba)
Per i sognatori o per chi vive senza grande interesse per la vita. Gente tranquilla, non veramente felice nella loro situazione attuale e che vive piuttosto nel futuro che nel presente, nella speranza di un tempo più felice quando i loro ideali potranno realizzarsi. Quando sono malati fanno pochi sforzi o anche nessuno sforzo per ristabilirsi. In certi casi arrivano a sperare di morire nella speranza di una vita migliore o anche di ritrovare una persona cara.
CRAB APPLE (melo selvatico)
E’ il rimedio di depurazione. Per quelli che hanno l'impressione di avere in se stessi qualcosa di poco pulito. Apparentemente si tratta di qualcosa di poca importanza. Per altri può trattarsi di un disturbo più serio che passa quasi inosservato accanto alla sola cosa sulla quale si concentrano. In entrambi i casi, l'individuo è ansioso di sbarazzarsi di questa cosa particolare che per lui è più importante e che gli sembra essenziale da curare. Se la cura fallisce sono abbattuti. E' un rimedio purificatore e risana le piaghe se il paziente ha ragione di credere che un qualunque veleno sia stato introdotto e debba essere espulso.
ELM (olmo)
Per chi ha un buon lavoro, segue la sua vocazione e spera di fare qualcosa di importante a beneficio dell'umanità. Nello stesso tempo possono attraversare periodi di depressione quando sentono che l'impresa in cui si sono impegnati è troppo difficile e al di là del potere dell'essere umano.
GENTIAN (genziana)
Per quelli che si scoraggiano facilmente. Essi possono migliorare progressivamente nella loro malattia o nei loro affari quotidiani ma ogni piccolo ostacolo, il più leggero ritardo in questa progressione causa loro dubbio e li demoralizza.
GORSE (ginestra)
Per i casi di grande disperazione; non credono più che si possa fare ancora qualcosa per loro. Con la persuasione, o per fare piacere agli altri, possono sottoporsi a diverse cure, ma nello stesso tempo affermano convinti che per loro non c'è possibilità di migliorare.
HEATER (erica)
Per chi è sempre alla ricerca di qualcuno che possa tenere loro compagnia, perchè hanno bisogno di parlare dei loro affari con gli altri, qualunque possa essere l'argomento. Sono molto infelici quando restano soli per un certo tempo.
HOLLY (agrifoglio)
Per le persone che a volte sono assalite da pensieri come la gelosia, l'invidia, la vendetta, il sospetto: per le varie forme di vessazione. In loro stessi possono soffrire molto e spesso, senza che ci sia una causa reale alla loro infelicità.
HONEYSUCKLE (caprifoglio)
Per quelli che vivono nel passato che è stato forse felice o nel ricordo di un amico perduto o di ambizioni non realizzate. Essi non si aspettano di ritrovare una felicità simile a quella che hanno perduto.
HORNBEAM (carpino bianco)
Per chi non si sente abbastanza forte mentalmente e fisicamente per sopportare il peso della vita. Le occupazioni della vita quotidiana sembrano loro troppo dure, benchè generalmente essi riescano a compiere, con successo, il loro dovere. Per quelli che credono che qualche parte della loro mente o del loro corpo debba essere fortificata perchè possano più semplicemente compiere il loro lavoro.
IMPATIENTS (balsamina)
Per quelli che sono veloci nel pensiero e nell'azione e che vogliono che tutte le cose siano fatte senza esitazione né ritardo. Quando sono malati hanno fretta di ristabilirsi. Per loro è molto difficile essere pazienti con le persone lente, perchè considerano che ciò sia uno sbaglio o una perdita di tempo e tentano in ogni modo di renderle più vive da tutti i punti di vista. Spesso preferiscono lavorare e pensare da soli, in modo da poter realizzare le cose alla loro propria velocità.
LARCH (larice)
Per coloro che si credono meno abili o capaci di quelli che li circondano, che si aspettano di fallire, che sentono di non poter raggiungere il successo e così non rischiano mai o non fanno abbastanza sforzi per riuscire nella vita.
MIMULUS (mimolo)
Paura delle cose del mondo. Malattie, dolori, incidenti, povertà, buio, solitudine, sfortuna, le paure della vita quotidiana. Queste persone sopportano le loro fobie segretamente e in silenzio, non ne parlano volentieri.
MUSTARD (senape selvatica)
Per quelli che sono soggetti a periodi di malinconia o anche di disperazione come se una scura e fredda nube li avviluppi e tolga loro la luce e la gioia di vivere. Non è possibile dare una spiegazione per queste crisi o attribuire una causa a questi attacchi. In queste condizioni è quasi impossibile apparire felici o tranquilli.
OAK (quercia)
Per quelli che lottano e combattono una dura battaglia per guarire e per i loro affari quotidiani. Tentano una cosa dopo l'altra benchè il loro caso possa sembrare senza speranza. Continueranno a battersi. Sono scontenti di se stessi se una malattia impedisce loro di fare ciò che devono o di aiutare gli altri. E' gente coraggiosa, che sa far fronte a grandi difficoltà senza scoraggiarsi né rinunciare allo sforzo.
OLIVE (olivo)
Per qulli che hanno molto sofferto fisicamente o moralmente e sono così stanchi, così esauriti che si sentono incapaci del minimo sforzo. Per loro la vita quotidiana è un pesante fardello privo di piacere.
PINE (pino)
Per quelli che si autocriticano. Anche quando hanno successo, pensano che avrebbero potuto fare meglio e non sono mai contenti di se stessi né dei risultati ottenuti. Lavorano duramente e soffrono molto degli sbagli che essi si attribuiscono. A volte arrivano a rivendicare la responsabilità di un errore commesso da altri.
RED CHESTNUT (ippocastano rosso)
Per qulli che non possono impedirsi di essere ansiosi per gli altri. Arrivano spesso a cessare di preoccuparsi per loro stessi, ma si rendono molto infelici, perchè spesso provano un'ansia anticipata per qualche avversità che possa colpire coloro che amano.
RESCUE REMEDY
Composto da 5 essenze il cui effetto combinato sblocca lo choc, impedisce che il sistema energetico si disintegri e stabilizza le emozioni. Per tutte le piccole e grandi situazioni di emergenza.
Star of Bethlehem agisce sui traumi fisici o psichici, aiutando la persona a neutralizzare lo choc
Rock Rose contro la paura improvvisa e il panico
Impatient agisce sulla tensione mentale che si vive in questi momenti e lo stress
Cherry Plum toglie la paura di perdere il controllo della situazione o di impazzire dalla disperazione
Clematis rinforza il contatto con il proprio corpo e aiuta a non svenire
Disponibile anche in crema dove vi è un’aggiunta di Crab Apple che ha una funzione depurativa. Gocce e crema funzionano come impacco o frizione per attenuare ematomi, punture di indetti o per prevenirli e per evitare conseguenze nelle ustioni.
ROCK ROSE (eliantemo)
Rimedio di soccorso. Il rimedio per i casi d'urgenza anche quando sembra non ci sia più speranza. In caso di incidente, di malattia improvvisa o quando il paziente è molto spaventato o atterrito o se le sue condizioni sono tanto serie da provocare grande paura a quelli che gli stanno attorno. Se il paziente è incosciente, si può inumidire le labbra con il rimedio. Può essere necessario aggiungere altri rimedi come per esempio, in caso di svenimento, clematis; se c'è tortura mentale, agrimony, e così di seguito.
ROCK WATER (acqua di roccia)
Per coloro che sono molto controllati nel loro modo di vivere. Rifiutano molte gioie e piaceri perchè ritengono che questo potrebbero interferire nel loro lavoro. Sono severi maestri con se stessi. Vogliono essere sani, forti, attivi e fanno tutto ciò che stimano necessario per tenersi in forma. Sperano che il loro esempio inciterà gli altri ad adottare le loro idee per essere migliori.
SCLERANTHUS (scleranto o fioresecco)
Per quelli che soffrono molto di non sapersi decidere fra due cose, sembrandogli la prima più giusta della seconda. Sono persone abitualmente tranquille che sopportano da sole le loro difficoltà e non sono inclini a discuterne con gli altri.
STAR OF BETHELEM (stella di Betlemme o latte di gallina)
Per quelli che sono in grande pena a causa di condizioni che per un certo tempo li rendono molto infelici. Il trauma causato dalle cattive notizie, la perdita di una persona cara, lo spavento che segue un incidente, ecc. Per quelli che per un certo periodo rifiutano di essere consolati questo rimedio porterà conforto.
SWEET CHESTNUT (ippocastano dolce)
Per chi in certi momenti sente che l'angoscia diventa tanto forte al punto da sembrare loro insopportabile. Quando la mente o il corpo pare abbiano raggiunto il limite estremo della sopportazione e che debbano cedere. Quando sembra apparentemente che ci sia solo la distruzione e l'annientamento da fronteggiare.
VERVAIN (verbena)
Per quelli che hanno princìpi e idee preconcette che fermamente credono giuste e che cambiano ben raramente. Desiderano molto convertire tutti quelli che li circondano alle loro vedute sulla vita. Sono molto forti e hanno molto coraggio quando sono convinti delle cose che vorrebbero insegnare. Se ammalati continuano a lottare a lungo.
VINE (vite)
Per coloro che sono molto capaci, sicuri di se stessi, certi di riuscire. Con tale sicurezza pensano che sarebbe nell'interesse degli altri fare le cose come essi stessi le fanno o come essi sono certi che dovrebbero essere fatte. Preziosi nei casi di emergenza.
WALNUT (noce)
Per quelli che hanno ideali e ambizioni ben definite nella vita e li soddisfano, ma che, in rare occasioni sono tentati di deviare dalle loro idee e obiettivi, spinti dall'entusiasmo, le convinzioni o le opinioni degli altri. Il rimedio assicura costanza e protezione dalle influenze esterne.
WATER VIOLET (violetta d’acqua)
Per quelli che in buona salute o malati amano stare soli. Gente molto tranquilla che non fa rumore, parlano poco ed in modo gentile. Molto indipendenti, capaci e fiduciosi nei propri mezzi, quasi totalmente liberi dalle opinioni degli altri. Amano stare in disparte, vivere da soli e seguire il proprio cammino. Spesso sono intelligenti e dotati. La loro tranquillità e la loro calma è una benedizione per quelli che li circondano.
WITHE CHESTNUT (ippocastano bianco)
Per quelli che non possono impedire alla loro mente pensieri, idee, ragionamenti che non desiderano. Questo di norma accade nei monenti in cui il loro interesse per il presente non è abbastanza forte da occupare del tutto la loro mente. Pensieri che preoccupano e se cacciati per un momento ritorneranno, come se girassero in tondo imponendo una tortura mentale o una fissazione. La presenza di questi pensieri spiacevoli toglie la pace e impedisce di concentrarsi sul lavoro o il piacere quotidiano.
WILD OAT (avena selvatica)
Per quelli che ambiscono a fare qualcosa di importante nella vita, che desiderano fare molte esperienze, vivere pienamente e gioire di tutto ciò che è loro possibile. La difficoltà per loro è decidere quale occupazione seguire perchè sebbene le loro ambizioni siano forti, non hanno una particolare vocazione; ciò può determinare dispiacere e insoddisfazione.
WILD ROSE (rosa canina)
Per coloro che senza ragioni apparentemente sufficienti si rassegnano a tutto ciò che loro accade. Si contentano di scivolare nella vita, la prendono come viene senza nessuno sforzo per migliorare le cose e trovare qualche gioia. Hanno rinunciato senza lagnarsi alla lotta per la vita.
WILLOW (salice giallo)
Per quelli che hanno sofferto per avversità e sfortuna e non possono rassegnarsi senza alcun lamento né risentimento perché giudicano la vita soprattutto in funzione del successo. Sentono di non aver meritato una così grande prova, la trovano ingiusta e si amareggiano. Arrivano così a interessarsi e occuparsi meno attivamente delle cose che prima facevano con piacere.
BIBLIOGRAFIA
Edward Bach - Guarisci te stesso - I 12 guaritori - Demetra
Edward Bach - Libera te stesso - Macroedizioni
Edward Bach – Le opere complete – Macroedizioni
Edward Bach – Essere se stessi – Macroedizioni
Di altri autori, fra la vasta bibliografia, potrete trovare:
Julian Barnard – Fiori di Bach – ed. Tecniche Nuove
Patricia Kaminski, Richard Katz - Repertorio delle essenze floreali - FCE Natur
Mechthild Scheffer - Terapia con i Fiori di Bach - TEA pratica
Dietmar Krämer - Nuove terapie con i Fiori di Bach - 3 volumi - ed. Mediterranee
Dr Richard Gerber – Medicina vibrazionale - Ed. Mediterranee
Thorwald Dethlefsen - Malattia e destino – ed. Mediterranee
R.Dahlke - Malattia linguaggio dell’anima – ed. Mediterranee
Maria Antonietta Bàlzola – I fiori della mente – Bollati Boringhieri
Maria Luisa Pastorino – Introduzione ai rimedi floreali di Bach – Quaderni del vivere meglio, IPSA ed.
Attenzione:
I Fiori di Bach possono essere un utile aiuto nella vita di ciascuno ma vanno comunque fatte delle doverose precisazioni: lo scopo di quanto detto all'interno di questo sito è semplicemente quello di illustrare i principi su cui si basa l'uso energetico dei fiori e non sostituisce un parere medico.